martedì 16 giugno 2015

Agorà

In questo momento sto sentendo un bugiardo, su Agorà (Rai3) parlare in merito di una nostra partecipazione nell'incendiare parti del Mondo, e che quindi siamo obbligati ad accogliere tutti gli immigrati che scappano dalle conseguenti fiamme. Bene! A parte il fatto che so benissimo quali siano le tendenze politiche della trasmissione, i cui conduttori…coi giornalisti partecipanti, non accetterebbero mai nei loro condomini uno solo dei tanti clandestini presenti sul nostro territorio; per non parlare della sua piccola ma numerosa prole capace di rompere con metodo certosino tutti i vetri delle buche delle lettere presenti negli androni delle case (io non metto più il vetro da anni), mi piacerebbe sapere dove e quando noi abbiamo attizzato questi fuochi. Sento anche dire che in questo momento, ci sono solo 500.000 clandestini ai quali dobbiamo dare civile accoglienza. E tutti quelli che sono già presenti sul territorio di questo fottutissimo paese dove li buttiamo: tenendo conto che hanno superato da un pezzo il 10% della popolazione indigena? E quando parlano di civile accoglienza, devo forse pensare a quella che hanno saputo fornire in passato, ai nostri ospiti, quei "venduti buonisti" che ci hanno governato finora...grazie alla quale, in Corso Regina, a Torino, è possibile vedere (tanto di giorno quanto di notte) da un qualsiasi tram carico di donne e bambini, qualcuno di questi signori, scappato dalle nostre fiamme, fare la pipì attaccato ad un dei platani che fiancheggiano il Corso? (DRF)

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