lunedì 29 giugno 2015

Oltre la Parigi-Dakar (poesia)

Oltre la Parigi-Dakar

Il sentore di vuoto e d'abbandono
che percepisci in Africa Centrale
schiaccia i pensieri ma non dà pazzia:
lì si diventa pazzi per la sete
per la miseria e per la carestia.

Un sole bianco brucia la savana
rendendola sepolcro senza pietra
per chi ci vive o passa lì per caso.
La morte ch'è un fenomeno vivente
lì si tocca con mano…è tra la gente.

Lì cadono gli gnu come i leoni
e pure il bue del pastore cuscita.
Nel mentre c'è chi danza per la pioggia
che non arriva mai…e lo sa Dio
se servirebbe a rinfrescar la vita.

Questo è il Shael dell'uomo sulla Luna:
quattromila chilometri da un lato
mille e passa chilometri dall'altro.
Gli abitanti? Nessuno li ha contati
…nascono già segnati!
(fdr)

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