“Prima di tutto l’uomo”
Se la pensi come noi vieni a far parte della grande famiglia di Libertà & Progresso e non disertare mai più le urne: così facendo, oltre a far valere le tue ragioni ridarai, finalmente, dignità al tuo voto.
Per gli increduli ecco una piccola parentesi del nostro Statuto:
“Deciso a far prevalere la giustizia sociale, il Movimento lotta per una più equa ridistribuzione del Pin (prodotto interno netto): pretendendo che il minimo salario sia tale da garantire il decoroso mantenimento di un qualsiasi nucleo familiare.
Contestualmente L & P vuole:
a) un patto sociale che ponga dei limiti ai grandi profitti;
b) il totale abbattimento della disoccupazione…con ogni mezzo;
c) un trattamento pensionistico uguale per tutti…dal Capo dello Stato al più umile dei cittadini;
d) la messa in atto di un sistema retributivo con buste/paga senza trattenute alla fonte;
e) una tassazione proporzionata al reale reddito di ogni singolo contribuente…e non basata sulle presunte
f) entrate;
g) una legge antispeculazione che impedisca ai capitali inerti (non impiegati per la creazione di nuovi posti di lavoro, o per modernizzare gli impianti produttivi) di moltiplicarsi all’infinito;
h) il Paese a trazione turistica;
i) carriere separate in magistratura…con responsabilità personali da parte dei giudici di fronte a provata superficialità o malafede;
j) carriere lavorative in cui prevalgono i meriti là dove l’ufficiale pagatore è lo Stato;
k) una politica interna capace di sgretolare tutte quelle barriere che ancora dividono le diverse Italie;
l) uno Stato molto attento ai problemi di ogni singolo cittadino, con degli impiegati servi e non padroni, con un decentramento amministrativo che riconosca a Regioni e Comuni la quasi totale autonomia fiscale…fatti salvi, ovviamente, tutti quei paletti necessari per impedire posizioni egemoniche, oppure indipendentiste.
Stampato in proprio il 7 aprile de1 1996
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