sabato 26 dicembre 2015

Giudici da giudicare (poesia)

Giudici da giudicare

Menti oscure e lardosi
con l'arroganza di chi si sente forte
e la coscienza pesante tonnellate,
togati di leggerezza e malafede
ogni domenica vi comunicate.
Buon per voi che Cristo è disattento
negli altri giorni della settimana
quando muniti di codice penale
anteponete il ricco al disperato:
giunto in catene al vostro tribunale.

Impelagati in comma e capoversi
per non lasciare spazi alla chiarezza,
da un pulpito che puzza di peccato
emanate sentenze su sentenze:
sicuri che chi si dovrà dannare
ha poco peso in questa società
dove l'abuso batte la ragione.
Siete vigliacchi e vi sentite eroi
ma verrà giorno in cui darete conto
ed alla sbarra ci sarete voi.

Quel dì sarà di sangue perché anch'io:
innocente da voi messo alla gogna
vorrò lenire pene che ho nel petto
e per le quali ho perso sempre tutto.
Quel dì le vostre madri per salvarsi
dovranno dirmi cos'hanno partorito
mettendo al mondo voi…nati dal retto.
Dirmi dovranno se siete come noi
o siete il frutto di un amplesso sbagliato
e se così fosse perché vi hanno allattato!
(fdr)

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