Torino 14 febbraio 1983
Funerali di Stato in Cattedrale
e tra le autorità giunte da Roma
c’è chi s’incazza, c’è chi invece sviene
e c’è chi sulla piaga sparge sale.
Una delle scemenze più sentite:
“Il dolore è di tutti. Ci appartiene!”.
Del porporato l’omelia commuove:
come lagna si dava per scontata
…un po' di pianto è quello che ci vuole
per rinfrescare i corpi abbrustoliti.
Ma non finisce qui l’insana verve
di chi ha lingua solo per stupire:
nei locali alla moda, o al mercatino,
tra chi suppone il becero ricama!
Va oltre il colmo l’eco di un adulto
che mette sull'’avviso un ragazzino:
̶̶ Se vuoi andare al cinema vai pure
ma per favore non allo Statuto
…lì danno Gioventù Bruciata!
(fdr)
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