domenica 27 dicembre 2015

Mancato appuntamento (poesia)

Mancato appuntamento

Non mi aspettava al posto stabilito.

In quella calda estate del 'Settanta
ero giunto a Siviglia in autostop:
rincorrendo le gesta di un’amante
che consumava il meglio della vita
contro il regime e gli uomini di Franco.

Dissero che da tempo era sparita.

Dalla Puerta Real all’Alcazar,
dalla Cartuja, a Triana, alla Giralda
fino alla muta piazza San Fernando,
sentivo la sua voce penetrante
e c’era quasi ovunque il suo profumo.

Messa in galera non venne liberata.

E per me fu difficile davvero
immaginare momenti di gioia
senza i balli andalusi di Carmen:
indole forte e corpo da gitana
che m’incantava e che non vidi più.
(fdr)

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